Usare La Musica Come Fonte Creativa

Usare La Musica Come Fonte Creativa

27 Gennaio 2019 0 di danstilo

Mi pare fosse stato il rapper En?gma a dire trovo la Musa nella Musica. E aveva ragione. Benritrovati, carissimi, sul mio blog. Spero che la settimana vi sia andata alla grande.

Dunque, come avrete magari immaginato dalla mia sezione racconti (che tra l’altro ha bisogno di essere aggiornata), per me la creatività è una delle colonne portanti della mia vita. Credo non ci sia nulla di meglio del gettarsi a capofitto nel flow delle idee.

Creatività però non vuole dire solo racconti, o arte in generale. Ci vuole creatività in tutte le sfaccettature della nostra vita (basti pensare a quando abbiamo parlato di pensiero laterale, e del modo di trovare soluzioni creative ai problemi, o molto banalmente anche scrivendo questo articolo sto sfruttando in qualche modo i miei processi creativi, per articolare uno storytelling originale.

In particolare sto proprio facendo ciò in questo istante, animato da un sottofondo musicale. Personalmente adoro infilarmi gli auricolari, piazzare una delle mie playlist/radio di Spotify preferite e gettarmi nella stesura dei miei progetti.

E’ stato dimostrato dai neuroscienziati che la musica è in grado di stimolare il rilascio di un neurotrasmettitore particolare, la dopamina, una delle fonti del piacere e del buonumore. Speculazione mia: potrebbe essere proprio questa sostanza a predisporci bene alla creatività.

Come dissi nel primissimo episodio del mio podcast intitolato Scatenare la Creatività, la chiave è gettarci nel torrente creativo, un flusso che va seguito, ma non manipolato.

Per riuscire ad entrare in questo luogo fatato, tuttavia, dobbiamo lasciarci alle spalle tutto quello schifo che di solito ci portiamo appresso (ansia, agitazione, dubbio). Dobbiamo scioglierci, arrenderci di fronte al flusso, ma il più delle volte ciò è più facile a dirsi che a farsi.

Ecco che entra in gioco la musica, quella bella, rilassante, non troppo pompata, ma comunque abbastanza chill, ritmata. Non importa in realtà il genere, può essere più sull’hip-hop, rock, pop, pop-rock, pop-hip-hop… L’importante è che riesca a toccare le nostre corde emozionali, la cui attivazione è fondamentale per il processo creativo (che di razionale ha ben poco).

Questi suoni hanno un’incredibile influenza sulla nostra psiche, e se, anche solo per un’istante, ci consentono di farci entrare nello stato mentale necessario al creare, riusciamo ad essere felici di questo. Una volta entrati in questa dimensione, saremo in grado di procedere sempre meglio creando una sorta di snowball effect, ossia una massa critica che diventa sempre più grande man mano che si va avanti.

La musica qui è fondamentale, sia per arrivare a quella massa critica, sia per catalizzare l’effetto. Da una parte saremo più propensi al creare, dall’altra ciò alimenterà il fatto di essere ancora più ricettivi verso la musica, una spirale virtuosa. In tal modo questi suoni hanno anche l’incredibile capacità di tenerci focalizzati e di farci permanere più a lungo nella dimensione creativa. E via che si vola in questo modo.

Utilizzo la musica come fida musa e accompagnatrice delle mie attività da parecchio tempo, sia per i miei racconti, o altre produzioni di scrittura creativa più corpose, ma anche per la preparazione di puntate del mio podcast oppure per la stesura di articoli di blog come questo.

Per esempio, io scritto l’intero articolo ascoltando questo Mix di YouTube. Tuttavia potrei anche citarvi le mie playlist Spotify personali some Spirit Booster (no, non il cavallo selvaggio), e Motivated. Il mio consiglio è creare una vostra playlist con le canzoni che scatenano in voi quella scintilla, fondamentale fonte del processo creativo.

Voi usate la musica anche in questo senso, oltre che per staccare e caricarvi? Che genere di musica? Vi aspetto nei commenti e vi auguro una splendida settimana.

Sinceramente Vostro,

Dan Stilo