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Fedez, il cibo e i menomati mentali

Parola d’ordine? Indignazioneh! Eh sì, cari Minders, la questione è più seria del previsto.

Non si parla d’altro in questi giorni. Il noto rapperz Federicoz Leonardoz Luciaz, meglio notoz come Fedez ha compiuto il suo ventinovesimo compleannoz un paio di settimane fa. Per celebrare tale ricorrenza la sua famosa consorte, Chiara Ferragni(z?), ha optato per organizzare la festaz (ok, la smetto) su un isola tropicale. Ah, no, era un panfilo di lusso. No, devo sbagliarmi ancora: dalla regia mi dicono… Un supermercato. Davvero, Fede? Sfoggi una Lamborghini e vai a fare la tua festa in un supermercato? Eppure, no. Non è per questo che l’indignazione è dilagata sul web (seppur sarebbe perfettamente giustificabile).

Il motivo è molto più oscuro. Dato che non si è capaci di vivere la propria festa di compleanno senza postare una story dietro l’altra su Instagram, il noto musicante lombardo è stato ritratto mentre trovava usi ludici creativi ed alternativi di ortaggi e altri alimenti. Partendo dal presupposto del “ma quanto devi essere povero per lanciare peperoni il giorno del tuo compleanno quando avresti potuto, che ne so, noleggiare uno yacht e farti un giro a Tenerife“, ecco come la penso io.

Personalmente aborro lo spreco alimentare. E’ un qualcosa che proprio non sopporto e mi si contorcono le budella quando lo vedo fare o quando (ancora peggio) per una mia mancanza o distrazione sono costretto ad essere anche io parte di questa odiosa mania, che alimenta un problema più grande che mai. Quindi, scherzi a parte, i Ferragnez hanno fatto bene a beccarsi una strigliata da parte del pubblico intriso di indignazione? Sì! Ovviamente mi schiero senza alcun dubbio dalla parte di coloro che hanno criticato autenticamente questo comportamento.

Il problema ora è un altro. Assieme ai paladini e ai combattenti veri, c’é anche una moltitudine di talpe, o menomati mentali. Questi soggetti sono sempre sul piede di guerra quando si scatena una “battaglia” praticamente già vinta come quella che sta accadendo ora. Si nascondono tra le file e tessono i loro commenti intrisi di odio, senza magari avere a cuore la causa per cui combattono, oppure, ancora peggio, senza neanche conoscerne i veri motivi. Magari in questo caso sono i primi che per capriccio lasciano metà bistecca nel piatto al ristorante, ignorando l’enorme uso di risorse che si fa per allevare un bovino, per non parlare dell’impatto ambientale che gli allevamenti intensivi hanno sul nostro pianeta.

Ma d’altronde che glielo dico a fare? Se hanno delle frustrazioni mentali e devono sfogarle, quale miglior canale di questo, in cui ci si può confondere con facilità, mascherando i propri problemi con una più che giustificata veemenza nei commenti, per elevarsi con estrema facilità al rango di eroe? Un eroe che non ha paura di schierarsi dalla parte del bene, che non guarda in faccia il nemico, ma che è puro d’animo e non si sognerebbe mai di abbassarsi a fare telefonate moleste e minacce di morte al malcapitato di turno…

Criticate pure Fedez, targatelo come radical chic, che fa finta di pensare ai problemi della gente ma che spende e spande come niente, ma tenete a mente che siete voi i primi a cimentarvi in battaglie dell’odio… Anche se non credete in niente (da notare il raro accostamento di rime, sono un fottuto rapper gangsta).

Ciao Povery! Al prossimo articolo!

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